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Nelle giornate 26- 27- 28 febbraio 2004 si svolgerà a Wietersdorf (Austria) presso lo Stabilimento W&P, un corso tecnico informativo sui prodotti biologici, organizzato dal produttore austriaco Leader nel mercato europeo per i prodotti edili. L'iniziativa è rivolta principalmente agli "addetti ai lavori" (responsabili di cantiere, imprese edili, progettisti, tecnici del settore). L'evento rappresenta una importante occasione di incontro e confronto, approfondimento ed aggiornamento per gli operatori del settore che avranno la possibilità di aggiornarsi sulle ultime novità in materia di tecnologia e materiali, ma potranno anche approfondire tematiche di sempre maggior rilievo come l'uso di energie rinnovabili. Per approfondire tali tematiche, è previsto un ricco programma comprensivo di dimostrazioni pratiche ed esempi di applicazione dei sistemi costruttivi ecocompatibili allo scopo di creare una forte sinergia tra teoria e pratica. Il tutto sarà curato da tecnici e professionisti qualificati e all'avanguardia sulle tematiche della sostenibilità.
L'obiettivo principale degli organizzatori e dei relatori è quello di fornire indicazioni operative e concrete ai partecipanti sui sistemi di interesse prioritario in materia di bioediliza; in quanto un'accorta individuazione del tipo di intervento, tramite analisi di laboratorio, un'oculata scelta e l'uso di prodotti specifici, nel pieno rispetto dell'ambiente, portano ad un eccellente risultato.Scopo di questo incontro è anche quello di suggerire, alla luce di un'esperienza maturata su vasta casistica, i cicli applicativi più consoni per la realizzazione di edifici "bioedili". Le giornate di lavoro saranno anche un'occasione di confronto fra i vari soggetti che concorrono, pur con ruoli differenti, a perseguire un obiettivo comune:il miglioramento della qualità e vivibilità degli edifici, che significa anche contenimento del consumo energetico, utilizzo di energie rinnovabili, rispetto per l'ambiente circostante, impiego di tecnologie e materiali ecocompatibili.
Obiettivo non secondario è la comprensione delle difficoltà che impedirebbero il passaggio da una fase attuale di sperimentazione e di dibattito su cosa sia definibile bioedilizia, a una fase possibile di sistematico utilizzo di tecnologie proprie della bioarchitettura.
L'auspicio è che dal corso possano scaturire proposte e soluzioni che rendano percorribile la strada verso l'utilizzo per gli edifici di sistemi e tecnologie che non siano conformi solo a parametri economici a breve termine e che non prescindano da costi sociali ed ambientali che diventino evidenti dopo molti anni.
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