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Nuove norme sul Cromo VI contenuto nel cemento
Dopo un lungo e approfondito studio condotto nei suoi laboratori di ricerca Baumit Italia è orgogliosa di poter offrire al cliente una linea di prodotti cementizi che siano in pieno rispetto delle nuove norme comunitarie.
Cosa dice la normativa comunitaria 2003/53/CE

A decorrere dal 17/01/05 non possono essere commercializzati o impiegati i cementi ed i suoi preparati se contengono una volta mescolati ad acqua, oltre lo 0,0002% di cromo VI idrosolubile, sul peso totale a secco del cemento.
Nel caso si utilizzino degli additivi speciali (che riducono la formazione di Cromo VI) sull’imballaggio del cemento o dei preparati commercializzati o impiegati, devono figurare varie informazioni che assicurino il soddisfacimento nel tempo del requisito sopra indicato.

L'importanza della sicurezza sul lavoro

Nell’edilizia le malattie più frequenti, dopo i disturbi del sistema motorio, sono le malattie cutanee (dermatosi).
Principalmente sono causate dalla sollecitazione meccanica della cute e dai lavori a contatto con l’umidità e l’alcalinità del calcestruzzo che portano alla formazione di eczemi allergici (scabbia del muratore).
Sostanza, tra le più importanti, responsabile per la formazione di allergie da contatto è il cromato.
Inoltre le particolari condizioni ambientali nel settore edilizio possono favorire lo sviluppo delle dermatosi ed è per questo che le misure di protezione hanno la massima priorità nell’ambito della prevenzione.

Baumit è da sempre attenta alla salute dei suoi clienti

Il nostro prodotto contiene un agente riducente che permette di mantenere i livelli di cromo VI idrosolubile, sul peso totale a secco del cemento, inferiori allo 0,0002% come previsto dalla nuova normativa n. 2003/53/CE.
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